Finisce un anno e ti guardi indietro.
Ho guardato solo in avanti per tutti questi 365 giorni, credendo di non aver costruito nulla di nulla.
Ma ora mi volto, e come un Orfeo al contrario non mi preoccupo di veder scomparire tutto quel che mi seguiva.
Sembrava un anno di nulla, di silenzio, lo è sembrato fino a qualche giorno fa. Invece, a guardarlo così da vicino, è stato un anno zeppo, caotico, denso. Anche troppo.
E' stato l'anno in cui è crollato il paese delle meraviglie, l'anno in cui è comparsa la nebbia, l'anno delle bugie e del silenzio. L'anno in cui sono cadute, immeritatamente, le stelle, e in cui è ricomparsa l'unica -finora- stella danzante a ricordare quel che era stata. L'anno in cui la favola è terminata.
Ma è stato anche l'anno delle due nuove stelline, se fosse esistito ancora il cielo, e l'anno della fine del mostro.
E quando sembrava che tutto ormai fosse giunto a compimento, che fosse esaurito il tempo a disposizione, quando ormai tutti gli elementi, disposti in cerchi, ruotavano ordinatamente in mezzo al caos apparente, è accaduto l'imponderabile. E ogni singolo elemento, ogni certezza, ogni pensiero e ogni enorme o invisibile pezzo della mia anima è ripiombato nel disordine.
Quel che resta è aspettare che i singoli elementi si ridispongano a costruire quella che sarà la loro sequenza. Che sia Caos, profondo e abisso, o che sia il ghiaccio.
6 commenti:
http://www.acquavivalive.it/news/Attualit%C3%A0/169958/news.aspx#main=articolo
:D :( :D
tanti auguri di buon anno.
si...sono io quello lì...e tu chi sei? :)
la seconda faccina dovrebbe fartelo capire...
forse A. per il fatto che avresti voluto partecipare?
:D :D sono contenta che state avendo successo.
zaaauuu da ancellina di Erode
gnè gnè :) hai visto che ti sei persa? U_U
Posta un commento