Ed egli camminava tra strade buie, e tutto attorno era freddo, ma aveva la quiete vicino a sè, l'aveva tenuta impressa nei suoi occhi per lunghi momenti, e quel buio, quelle ore, sembravano dipinte di luce.
Caddero sfere di ghiaccio dal cielo, a infrangersi, prepotenti, dinanzi a lui. A ricordargli, a mostrargli, violente, la loro presenza.
Ma quel ghiaccio, forse, non era il segno immaginato. Forse quel ghiaccio era solo un piccolo, semplice segnale di tutt'altre parole. Se ne accorse dopo, quando ormai era lontano da quel ghiaccio, prima di ritrovarlo. Dopo aver sognato di campi di grano percorsi dal rumore del vento, dopo aver sognato del sole. Dopo aver visto la luna fargli compagnia nel suo cammino.
2 commenti:
Bella l'immagine della luna
è successo davvero...
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