domenica 29 gennaio 2012

Musa.


Ti sento scendere 
luminosa
goccia dopo goccia
che si posa
ed è carezza
sul mio viso.

E se uno smeraldo
si spezza
tu compari a me intorno
e mi stringi 
come laccio
mio continuo, eterno
tuo umido abbraccio.

Tu sola 
i miei occhi afferri,
costringi lì,
sollevi,
dove la tua presenza vola,
a offrire 
bagnati sollievi.

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Se continui cosi però, rimarrai aspirante poeta a vita....

IRACONDIA ha detto...

nel senso che fa schifo la poesia? :D

Anonimo ha detto...

tu che dici?

IRACONDIA ha detto...

a me piaciucchia. non è una delle migliori che ho scritto, ma credo renda bene quello che avevo in mente.
le tue idee invece?

Anonimo ha detto...

personalmente credo che si scarsa, banale e poco "musicale"...l'ultima strofa sarebbe stato meglio cancellarla proprio...cmq non disperare, crescendo forse migliorerai ;)

IRACONDIA ha detto...

Bhe, direi che prima di giudicare la banalità di una poesia bisognerebbe chiedersi quale sia il vero senso che ci sia dietro. E dubito tu sia qualcuno che mi conosce a tal punto da saper identificare ogni correlativo oggettivo.
Per quel che riguarda la musicalità, potrei anche essere d'accordo; ma prima vorrei sapere se la persona con cui ho il piacere di discutere è all'altezza di giudicare la musicalità di una poesia o meno :)

Anonimo ha detto...

hai ragione, non ti conosco per niente, e soprattutto non so che età tu possa avere(sono entrato perchè pensavo fosse un blog di tutt'altro genere, dato il nome). il banale è riferito al modo di scrivere...il significato potrebbe essere profondo(anche se questo lo puoi sapere solo tu),ma il modo di scrivere a parer mio non è all'altezza (anche per quanto riguarda le altre 2 o 3 cose lette sul tuo blog). è probabile che il tuo pensiero sia rimasto bloccato in una gabbia di parole incapaci di esprimersi. se ti ho parlato di musicalità un motivo ci deve pur essere...credo di capirne qualcosina...
comunque ti saluto e ti auguro in bocca a lupo per tutto.

me ha detto...

Non credevo che Umberto Eco si interessasse ai blog della rete..anzi commenta anche!!!!

IRACONDIA ha detto...

Ne conosco tanti che dicono di capirne di musicalità :)
In ogni caso non è un problema, faccio il possibile per accettare di buon grado le critiche.
Anche perchè sarebbe stato difficile continuare per tutta la vita a ricevere solo apprezzamenti sul mio modo di usare le parole, siano esse utilizzate con la voce o siano esse scritte.